Nuove prospettive per la cura del cancro alla prostata: un progetto finanziato dal FNS

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Servizio comunicazione istituzionale

15 aprile 2025

Nella prevenzione dei tumori la mappatura delle varianti genetiche ricopre un ruolo fondamentale; il progetto “ERF-202: A Hidden Tumor Suppressor Isoform Linked to Prostate Cancer Progression”, condotto dal Prof. Jean-Philippe Theurillat, Professore straordinario presso la Facoltà di scienze biomediche, esplora una variante sconosciuta del gene ERF, localizzata nei mitocondri, che potrebbe giocare un ruolo chiave nella progressione del cancro alla prostata.

Il progetto, vincitore di un finanziamento del Fondo nazionale svizzero, si pone un duplice obiettivo: da un lato la creazione del Prostate Cancer Atlas, un atlante online delle varianti genetiche rilevanti per il tumore prostatico, dall’altro offrire nuove conoscenze circa le funzioni delle varianti genetiche.

Professor Jean-Philippe Theurillat, potrebbe spiegarci in modo semplice in che modo le varianti genetiche sono coinvolte nella diagnosi e nello sviluppo di tumori?

"Attualmete le varianti non vengono sfruttate per la diagnosi. Il nostro studio cerca di capire il ruolo biologico della variante ERF-202 a livello dei mitocondri (le batterie energetice della cellula tumorale). I risultati potranno permettere di sviluppare dei nuovi trattamenti legati all'espressione della variante ERF-202".

Quali innovazioni porta il vostro studio rispetto alle conoscenze attuali?

"Lo studio stabilirà un esempio per un gene che ha due varianti diverse (ERF-201 e -202) nel nucleo (ERF-201) e nel mitocondrio con due funzioni diverse".

Quali sono le innovazioni concrete per la medicina che auspica di poter ottenere grazie a questo progetto?

"Speriamo di poter capire come l’espressione del gene ERF-202 venga persa durante la progressione del cancro prostatico; le nuove terapie sviluppate sulla base di questa consapevolezza potranno aituare tanti pazienti".