Un "premio giubileo" della Fondazione Horten per la medicina personalizzata del linfoma

(da sin.) Davide Rossi (IOR), Davide Robbiani (IRB), Thorsten Zens (UZH), Markus Fellner e Alain Robert (Fondazione Helmut Horten)
(da sin.) Davide Rossi (IOR), Davide Robbiani (IRB), Thorsten Zens (UZH), Markus Fellner e Alain Robert (Fondazione Helmut Horten)

Servizio comunicazione istituzionale

4 Novembre 2021

Lo scorso 22 ottobre 2021 la Fondazione Helmut Horten ha celebrato il suo 50° anniversario con una cerimonia tenutasi presso l'ETH Zürich. In questa occasione, i ricercatori Davide Rossi dell'Istituto oncologico di ricerca (IOR) e Davide Robbiani dell'Istituto di ricerca in biomedicina (IRB), assieme a Thorsten Zenz dell'Università di Zurigo, hanno ricevuto un "premio giubileo" di 1 milione di euro, conferito eccezionalmente per sostenere un progetto comune sui linfomi rari che coinvolgerà i ricercatori dello IOR e dell'IRB (entrambi affiliati all'USI) e del LOOP (un centro di ricerca traslazionale dell'ETH Zürich e dell'Università di Zurigo). Il progetto riguarda la "Medicina personalizzata del linfoma" e ha lo scopo di identificare nuovi trattamenti mirati per i pazienti con linfoma. 

L'incidenza del linfoma è aumentata gradualmente negli ultimi anni, classificandosi tra i dieci tumori più diffusi a livello mondiale. Ogni anno, oltre 1'100 pazienti muoiono di leucemia e linfoma in Svizzera. Nonostante un sottogruppo di pazienti con linfoma sia diventato curabile grazie allo sviluppo di strategie terapeutiche mirate, il trattamento dei pazienti che non rispondono alle terapie e con malattie recidivanti rimane difficoltoso. Pertanto, c'è una grande necessità di ottimizzare la selezione del trattamento per i pazienti con tumori del sangue. Le nuove strategie terapeutiche contro il linfoma si basano su una combinazione di approcci che prendono di mira sia le cellule tumorali che l'ambiente circostante che le sostiene. In questo progetto, una mappa dettagliata delle risposte cellulari ai farmaci sarà implementata e utilizzata per identificare trattamenti di precisione innovativi per i pazienti con linfoma. 

IOR, IRB e la Fondazione Helmut Horten 

Dai primi anni 2000, lo IOR si è dedicato alla ricerca oncologica, mentre l'IRB si è concentrato principalmente sulla ricerca nel campo dell'immunologia. Recenti scoperte a cavallo tra le due discipline hanno evidenziato il potenziale di sinergie tra i due istituti, portando alla creazione dell'associazione Bios (Bellinzona Institutes of Science). 

La Fondazione Helmut Horten ha sede in Ticino e mira a promuovere l'innovazione medica attraverso sovvenzioni a centri medici, ospedali e altre istituzioni del sistema sanitario. La Fondazione è uno dei principali finanziatori dell'IRB da oltre 20 anni, sostenendo anche diversi progetti di ricerca dell'IRB e dello IOR e contribuendo alla costruzione del nuovissimo edificio di ricerca che, a partire dal prossimo autunno, ospiterà a Bellinzona tutti i ricercatori dell'IRB e dello IOR, così come alcuni laboratori di ricerca traslazionale dell'Ente Ospedaliero Cantonale (EOC).